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La storia dello Yard Market va in radio

Hyarbor è stata invitata alla trasmissione Incontrarsi un po' di radio Manà Manà per raccontare come nasce una delle nostre iniziative oramai storiche: lo Yard Market, l'angolo del baratto. La nostra Carla ha spiegato cos'è lo Yard Market e perché noi di Hyarbor crediamo nell'importanza dello scambio degli oggetti in disuso. Questo è l'articolo scritto dagli autori della trasmissione dopo la chiacchierata in radio con Carla. Tratto da: www.lenovae.it

“Tutto nasce tra amici, in un soggiorno, seduti su di un divano, chiacchierando e con dei calici di buon vino in mano”. Così comincia il racconto di Carla Ottaviano, l’ideatrice insieme ai suoi amici e colleghi della associazione Hyarbor, dello “Yard Market”, meglio conosciuto come mercatino del baratto.
Il mercatino è solo una delle varie attività di questa associazione di promozione sociale che ha l’intento di favorire la diffusione di stili di vita sostenibili.
Convinta ambientalista, appassionata di musica, Carla lavora nell’organizzazione di eventi e si sta specializzando in bioarchitettura.
Lo Yard Market ha radici lontane, sono molto diffusi nei paesi anglosassoni e nel nord Europa, dove bancarelle improvvisate possono presentare delle vere e proprie occasioni.
Il più grande ed antico del vecchio continente sembra sia il mercatino di Saitn Ouen, a nord di Parigi, mentre tra i più famosi e visitati ci sono quelli di Camden Town e Portobello a Londra, mentre a Roma il più grande è quello storico di Porta Portese.
“Il mercatino rappresenta un modo per rimettere in circolo oggetti, vestiti, libri, che per un qualunque motivo non usiamo più”, racconta Carla Ottaviano ospite nel salotto di Radio Manà Manà “Incontrarsi un po’”. “Attraverso lo scambio, oggetti destinati al dimenticatoio o in polverose cantine, tornano a vita nuova”.
Il fine è quello del riutilizzo degli oggetti, si può scambiare qualsiasi cosa che sia in buono stato. Carla specifica che non ci sono regole, si può scambiare qualsiasi cosa che sia in buono stato. Per quanto riguarda il prezzo degli oggetti, ognuno decide di coscienza il valore del proprio oggetto e cosa vuole per cederlo.
Il mercatino è anche legato al ritorno del “vintage”, un recupero delle mode passate che attirano sempre maggiore pubblico, basti pensare alle imprese del settore dedicato all’usato, che solo a Roma dal 2004 ad oggi hanno registrato una crescita dell’83,3%
Carla ha fatto nascere lo Yard Market inizialmente sul famoso social network Facebook, e visto la grande partecipazione, ha iniziato a proporsi all’interno di eventi.
Oggi lo “Yard Market” è presente all’interno di un’altra iniziativa importante, sempre a cura dell’Associazione Hyarbor, che si chiama EcoSunday, un mercatino domenicale dove si possono trovare prodotti biologici e a Km Zero, opere del riciclo e del riuso, artigianato eco-compatibile, prodotti ecologici e naturali, e ristorazione bio.
Eʼ una giornata dedicata agli stili di vita e allʼ ecologia.
Il prossimo appuntamento con l’Eco Sunday e lo Yard Market è previsto per il 10 aprile, all’interno dello storico locale del Black Out Club di via Casilina 713 a Roma.

Zarina Chiarenza

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