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consumi

Regali e antiregali

 

 

Un autunno di proteste non poteva che concludersi con un Natale antagonista. Lo spirito di Occupy Wall Street entra nella festa più consumista dell'anno, per ricordarci il valore dei nostri acquisti

di Maurita Cardone

Eccoci di nuovo tutti impacchettati nelle nostre auto, imbottigliati nel traffico urlante a cercare di assicurarci un parcheggio al mall o per le vie del centro città, per poi buttarci nel caos febbrile dello shopping. È di nuovo Natale, la festa in cui dare è obbligatorio. Non che ci sia nulla di male nell’idea del donare, ma lo stress e l’isteria degli acquisti che da qualche decennio accompagnano questa festa, hanno da tempo smesso di avere a che fare con l’atto del regalare e sono diventati piuttosto imperativo categorico della società del comprare. Ma dopo un autunno di proteste e movimenti sociali, forse l’Occidente è pronto per un Natale diverso, fatto dal e per il 99%, capace di rispondere ai bisogni reali di un’epoca di crisi economica e sociale.

Il mare non più è pieno di pesci

Diversi studi dicono che entro il 2050 le risorse mondiali di pesce collasseranno e che molte specie che oggi siamo abituati a vedere nei nostri piatti diventeranno delle rarità. Secondo la Fao circa il 32% degli stock ittici mondiali è esaurito, sovra sfruttato o in fase di ricostruzione. Le dieci specie più comuni nell’alimentazione umana sono tutte sfruttate al massimo.

Ben tornato vuoto a rendere!

Finalmente si torna a parlare di vuoto a rendere. Martedì 1 dicembre, dalle 10.30, nella sala Mercede della Camera dei deputati, in via della Mercede 55 a Roma, il Comitato per il rilancio del contenitore a rendere nell'Horeca organizza la conferenza stampa di presentazione ufficiale del progetto Vetro indietro.

Privatizzazione dell'acqua: chiesto il referendum

Contro la privatizzazione dell'acqua scendono in campo Italia dei valori e Sinistra e libertà: raccoglieremo le firme per chiedere un referendum

Dopo il via libera alla Camera del decreto Ronchi che prevede, tra l'altro, il passaggio alla gestione privata dei servizi pubblici locali, tra cui la rete idrica, si mobilita l'opposizione. Italia dei valori e Sinistra e libertà annunciano la raccolta di firme per un referendum che cancelli la parte del provvedimento relativa all'acqua.

Legno senza peccato

Come scegliere parquet e mobili nel rispetto delle foreste e delle popolazioni che le abitano

di Martina Tanganelli

Al via Ridurre si può

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Legambiente ha dato il via a Ridurre si può, campagna pensata per prevenire il problema dei rifiuti eliminandoli all’origine.

Al via Ridurre si può

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Legambiente ha dato il via a Ridurre si può, campagna pensata per prevenire il problema dei rifiuti eliminandoli all’origine.

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