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Dizionario della bici in città

Ala vigilia di ExpoBici, l'appuntamento nazionale dedicato alle due ruote, Legambiente dedica un dossier allo stato della mobilità ciclabile nelle città italiane. L'a-bici il punto sulle due ruote in Italia raccoglie numeri, idee, proposte e quanto è stato fatto finora lungo la penisola per favorire l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto urbano. 

Secondo il rapporto nelle città italiane cresce la voglia di spostarsi in bicicletta, soprattutto nelle metropoli, e crescono anche le piste ciclabili che hanno raggiunto nel 2009 il record assoluto di 3.227 km (circa 380 km più del 2008 e 730 km più del 2007). L’a-bici,che per oltre un anno ha indagato la situazione della mobilità dolce nei capoluoghi italiani, stilando la classifica dei centri più a misura di ciclista. Come termometro l’associazione ambientalista ha usato l’indice di ciclopedonalità, un nuovo parametro politico che in pratica misura quanto hanno lavorato gli amministratori per integrare i vari mezzi di spostamento all’interno del loro territorio.

Roma non fa una bella figura: con il suo indice di ciclopedonalità pari a 2,52 metri per abitante, è al 66° posto sulle 91 città analizzate. Nonostante i suoi 115 chilometri di piste ciclabili che le fanno guadagnare la 7° posizione, la capitale non riesce a garantire servizi e sicurezza ai suoi ciclisti.

Lo studio mette in evidenza come, aldilà di qualche segnale positivo e alcune eccellenze, la mobilità sostenibile in Italia non sia ancora una realtà diffusa. Infatti, nonostante tra il 2000 e oggi l’estensione delle piste ciclabili urbane italiane sia praticamente triplicata, nello stesso periodo la percentuale di spostamenti urbani in bicicletta - calcolata sul totale degli spostamenti – è rimasta identica: era il 3,8% nel 2000, è il 3,8% adesso. Questo significa che non è sufficiente aumentare i chilometri di piste ciclabili per favorire la ciclopedonalità ma serve una serie d’interventi mirati ad integrare le diverse modalità d spostamento favorendo quelle a basso impatto. 

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Fonte: Legambiente