Ecosistema urbano 2009: mobilità tallone d'Achille del Lazio
L’annuale rapporto di Legambiente dedicato alla qualità dell’ambiente urbano fotografa una situazione non proprio incoraggiante per il Lazio. Ecosistema urbano 2009, realizzato in collaborazione con il Sole 24 Ore, valuta i 103 comuni capoluogo italiani secondo 125 parametri ambientali. Il risultato sono 27 classifiche in cui le città laziali raramente spiccano. Il tallone d’Achille dei cinque centri della regione è la mobilità. Il dato più preoccupante viene dal numero di vetture ogni cento abitanti, una classifica in cui le laziali affollano la coda. Le auto sono 68 a Rieti, 70 a Roma, 100 a Frosinone, 101 a Latina e 102 a Viterbo. Un parco auto che non brilla neppure nella qualità. I veicoli di categoria Euro 3 ed Euro 4 sono infatti solo il 43% a Rieti e il 47% a Frosinone. È invece in linea con la media nazionale Roma dove delle auto circolanti il 56% è euro 3 o 4. A parziale discolpa della capitale va detto che, se i mezzi privati sono tanti, non sono pochi quelli pubblici. Roma è prima nella classifica delle quattro metropoli con 537 viaggi per abitanti all’anno. «Un buon risultato che però non basta a decongestionare la città - ci dice Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - perché non ci sono abbastanza corsie differenziate e c’è ancora troppo poco trasporto su ferro». Anche perché se si va poi a guardare l’altro parametro del trasporto pubblico, ovvero i chilometri a vettura, le prime due posizioni della classifica delle metropoli si invertono e Roma passa al secondo posto, preceduta da Milano. Nella capitale sono infatti 66 i chilometri a vettura percorsi all’anno contro gli 84 del capoluogo lombardo. Nel trasporto pubblico si piazza invece molto bene, nella categoria delle città piccole, Rieti che con 94 viaggi per abitante all’anno è in terza posizione. Malissimo Latina che arriva ultima nella classifica delle città medie con soli 8 viaggi. Mezzi pubblici che in molti casi sono anche vecchi e parecchio inquinanti come a Frosinone dove emettono mediamente 2.415 grammi di CO2 per passeggero all’anno. «È evidente - riprende Avenali - che sul trasporto pubblico quando si aumenta l’offerta aumenta anche la domanda, ma la nostra regione è ancora carente sul piano delle misure di limitazione del traffico. A Roma siamo addirittura andati indietro con le recenti misure sulle Ztl e le aree di sosta». Infine Ecosistema urbano 2009 propone un nuovo parametro, quello della mobilità sostenibile che valuta la capacità delle amministrazioni locali di attivare strumenti e servizi in favore di una mobilità alternativa al mezzo privato come il car sharing e il mobility management. Un parametro su cui il Lazio fa l’ennesima brutta figura. Alle città viene assegnato un punteggio da 100 a 0 e proprio 0 ricevono Rieti e Frosinone, mentre Viterbo guadagna appena 4 punti e compare in 79° posizione in classifica. Fa eccezione Roma che spicca dalla sua 5° posizione con un punteggio di 72.
Fonte: Il Sole 24 Ore