Giornata del riciclo
Sabato 2 ottobre si celebra la Prima giornata nazionale del riciclo e della raccolta differenziata di qualità. Un'iniziativa del Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e del ministero dell'Ambiente, per promuovere buone pratiche nella differenziazione dei rifiuti e degli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro. In 20 città italiane (Ancona, Aosta, Arezzo, Bari, Bologna, Caserta, L’Aquila, La Spezia, Matera, Milano, Oristano, Perugia, Reggio Calabria, Roma, Siracusa, Termoli, Trento, Treviso, Trieste, Vercelli) ci saranno stand informativi per aiutare i cittadini a capire come e perché differenziare. Sarà inoltre distribuito il Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità realizzato dal Conai e che fornisce le 10 regole d’oro per aiutare la propria città ad entrare nella top ten del riciclo. Alle 20 città coinvolte il Conai donerà 6 panchine di design realizzate utilizzando esclusivamente materiali di imballaggio provenienti da riciclo.
Scopo dell'iniziativa è spiegare che fare una buona raccolta differenziata significa migliorare i risultati di riciclo e far accedere il proprio Comune ai contributi previsti dall’accordo Anci-Conai: per una città di 100.000 abitanti che produca raccolta differenziata di prima qualità i corrispettivi sono quadruplicati rispetto alla 3° fascia. Il miglioramento della qualità della raccolta differenziata – classificata per fasce di qualità che misurano omogeneità, presenza di materiali estranei non riciclabili – si traduce, infatti, per un comune di 100.000 abitanti (con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%) in corrispettivi economici che vanno dai 232.000 euro all’anno per materiale classificato in 3° fascia di qualità per arrivare a circa 1 milione di Euro l’anno per materiale classificato in 1° fascia di qualità, quadruplicando quindi i corrispettivi. Un meccanismo, che per una città di 1.000.000 di abitanti (con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%), prevede finanziamenti che possono arrivare a 9,5 milioni di Euro l’anno per una raccolta differenziata di 1° fascia. Anche in questo caso, con il passaggio dalla 3° fascia di qualità alla 1° il corrispettivo è quattro volte tanto: si passa da 2,3 milioni di euro a 9,5 milioni di euro all’anno. Risorse preziose che i Comuni utilizzeranno per il progressivo miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti da imballaggio per i cittadini.
Fonte: ministero dell'Ambiente