La rivoluzione che viene dall'EU
- energie |
- rinnovabili |
- taglio emissioni |
- EU
Non ci sono più scuse: l'Europa ha tutto il potenziale per avvviare una rivoluzione energetica in grado di chiudere definitivamente l'era del petrolio. A dirlo è l'European Renewable Energy Council che, nel rapporto EU Energy [R]evolution, afferma che i 27 paesi dell'Unione, entro il 2050, potrebbero ridurre le proprie emissioni del 95% e senza bisogno di ricorrere al nucleare.
La soluzione è in un mix di tecnologie rinnovabili esistenti da applicare al campo dei trasporti e della produzione di energia elettrica e termica. Ma bisognerà puntare anche su efficienza energetica e risparmio e quindi, per esempio, iniziare a progettare gli edifici in modo più intelligente e sostenibile. Bisognerà inoltre modificare i processi industriali e incentivare il trasporto su ferro.
E per quanto riguarda i costi i paesi UE non hanno che da guadagnare dalla rivoluzione verde perché sul lungo periodo i risparmi sui consumi di fonti fossili saranno pari a 2.650 miliardi di euro: ben più degli investimenti richiesti.