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Smog: è emergenza

L'aria di Roma è irrespirabile e pericolosa per la salute dei cittadini. L'allarme di Legambiente contiene anche un'accusa alla giunta comunale, colpevole, secondo l'asscoazione ambientalista, di non prendere provvedimetno contro lo smog in città.

La scorsa settimana sono stati registrati nuovi valori record di concentrazione di PM10 nelle zone tenute sotto controllo dalle centraline della rete Arpa Lazio. Il quadro della qualità dell'aria è ovunque preoccupante: Largo Preneste ancora una volta si aggiudica la maglia nera, arrivando a 103 microgrammi di PM10 per metro cubo, seguito da Magna Grecia con 96, Tiburtina con 95, Francia e Cinecittà con 92, Bufalotta con 84, Arenula con 83, Fermi con 82, 79 a Cipro, 76 a Malagrotta. E se si pensa che nei parchi si respiri un'aria migliore ci si sbaglia: le centraline Arpa hanno rilevato 67 microgrammi di PM10 per metro cubo a Villa Ada, 78 a Cavaliere, 55 a Guido.

E mentre le polveri sottili non danno tregua agli abitanti della capitale, sono sparite le domeniche ecologiche e le targhe alterne. Secondo Legambiente il Campidoglio non sta rispettando la legge regionale che ha definito il piano di risanamento dell'aria e che prevede iniziative come le domeniche di blocco del traffico e le targhe alterne nella fascia verde. L'associazione chiede quindi al Comune un piano di intervento contro il traffico e l'inquinamento.

Fonte: Legambiente Lazio