Un oliveto bio per il carcere minorile
Cinquanta ulivi biologici arrivano nell'Istituto minorile Casal del Marmo di Roma, grazie alla collaborazione tra Aiab e Lush. L'impianto dell'oliveto fa parte di un progetto di formazione finalizzato al reinserimento sociale e lavorativo nato dalla collaborazione tra l'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) e Lush, azienda nota per i suoi saponi naturali, che da qualche anno è molto attiva nel campo della difesa ambientale e della promozione di iniziative di solidarietà in tutto il mondo.
Grazie al ricavato della vendita della crema Sua Bontà Lush finanzierà l’acquisto di 50 olivi biologici che saranno piantati nell’Istituto minorile Casal del Marmo di Roma. I ragazzi ospiti dell'istituto saranno impegnati nell’impianto e nella cura dell’oliveto bio e parteciperanno a un corso di formazione. Il progetto nasce con l'obbiettivo di sostenere il programma di rieducazione e riabilitazione dei minori reclusi, offrire loro migliori condizioni di vita durante il periodo di reclusione, e fornire occasioni esperenziali e di formazione utili per quando potranno tornare liberi. Mettendo in relazione la terra e le persone, il lavoro agricolo attiva importanti processi di responsabilizzazione. E l’agricoltura biologica insegna il rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori.